Quarto Potere

Libreria Mondadori - Ponte Pusterla, 14 - Vicenza

Premio Bancarella

Vincitore Premio Bancarella 2011

Mauro Corona

La fine del mondo storto

Mondadori (collana Scrittori italiani e stranieri)

La fine del mondo storto di Mauro Corona, edito da Mondadori, ha vinto la 59/a edizione del Premio Bancarella, aggiudicandosi il riconoscimento dei librai e bancarellai di libri con 75 voti su 189. Secondo classificato e' stato Franco Di Mare con ''Non chiedere perchè''' (Rizzoli) con 45 preferenze, seguito da Andrea Frediani con ''Dictator - Il trionfo di Cesare'' (Newton Compton) con 28 voti, Alessandro Barbero con ''Lepanto'' (Laterza) con 19 voti, Claudio Fracassi con ''Il romanzo dei Mille'' (Mursia) con 16 voti e Alberto Cavanna con ''A piccoli colpi di remo'' (Arte Navale) con 6 voti.

Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... Mauro Corona ancora una volta stupisce costruendo un romanzo imprevedibile. Un racconto che spaventa, insegna ed emoziona, ma soprattutto lascia senza fiato per la sua implacabile e accorata denuncia di un futuro che ci aspetta.

Vincitore Premio Bancarella 2010

Strout Elizabeth

Olive Kitteridge

Fazi Editore

Strout Elizabeth vince il Premio Bancarella con «Olive Kitteridge», terzo romanzo della scrittrice Usa, già vincitore nel 2009 del premio Pulitzer. Olive Kitteridge è un'insegnante in pensione che con implacabile intelligenza critica osserva i segni del tempo moltiplicarsi intorno a lei, tanto che poco o nulla le sfugge dell'animo di chi le sta accanto: una cantante di club tormentata da un amore ormai finito; un vecchio studente che ha smarrito il desiderio di vivere; un figlio adulto, tirannizzato dalla sua sensibilità spietata; un marito, Henry, che trova nella sua fedeltà al matrimonio una benedizione, e una croce. Così, nell'attimo stesso in cui questa corte di personaggi e' alle prese con il proprio precario mestiere di vivere, Olive viene condotta verso una più profonda comprensione di sé e della propria vita. Con dolore, e con spietata onestà, in Olive Kitteridge si accampano i vari accenti e le diverse declinazioni della condizione umana - i conflitti, gli scampoli di pace, e la resistenza necessaria per fronteggiarli entrambi. È il fragile, sottile miracolo di un'altissima pagina di storia della letteratura, regalataci da una delle autrici più apprezzate della narrativa.

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