Quarto Potere

Libreria Mondadori - Ponte Pusterla, 14 - Vicenza

Premio Strega

Assegnato il Premio Strega 2011

Edoardo Nesi

Storia della mia gente

Bompiani Editore

E' "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi, edito da Bompiani, il libro che si è aggiudicato il 65°Premio Strega.

C'era una volta la Provincia italiana ricca, felice e molto produttiva. Che commerciava con l'estero, dava del tu ai colossi oltre confine con l'orgoglio di una identità, prima che nazionale, comunale. C'era un tempo in cui anche gli stupidi facevano soldi, in un paese dove il PIL cresceva di due cifre l'anno. Dove i soldi guadagnati con allegria, spensieratezza e persine cafonaggine venivano ben esibiti in beni di lusso. Poi arrivarono i guru della globalizzazione a dire che si doveva cambiare, ad andare in televisione a sponsorizzare mercati stellari in Cina e a sostenere che il vecchio modello, quello dove si stava bene, andava male. Questa è "la storia della mia gente", non solo degli "stracciaroli di Prato", ma di una provincia felice e intelligente, sacrificata alla globalizzazione.

Il libro di Edoardo Nesi ha ottenuto 138 voti. I risultati finali degli altri classificati presenti in cinquina sono: La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano con voti 74, L’energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia con voti 73, Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati con voti 63, La scoperta del mondo (nottetempo) di Luciana Castellina con voti 45.

Finalisti Premio Strega 2011

Vi segnaliamo i cinque finalisti dell'edizione 2011 del Premio Strega, tra cui verrà scelto il vincitore nella finale del 7 luglio. Ne fanno parte: Edoardo Nesi (Storia della mia gente, Bompiani) con voti 60, Bruno Arpaia (L'energia del vuoto, Guanda) con voti 49, Mario Desiati (Ternitti, Mondadori) con voti 49, Mariapia Veladiano (La vita accanto, Einaudi) con voti 49 e Luciana Castellina (La scoperta del mondo, Nottetempo) con voti 45.

Assegnato il Premio Strega 2010

Antonio Pennacchi

Canale Mussolini

Mondadori Editore

Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'è lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà.

Finalisti Premio Strega 2010

Vi segnaliamo i cinque finalisti dell'edizione 2010 del Premio Strega, tra cui verrà scelto il vincitore nella finale del 1° luglio. Ne fanno parte: Silvia Avallone (Acciaio, Rizzoli), Paolo Sorrentino (Hanno tutti ragione, Feltrinelli), Antonio Pennacchi (Canale Mussolini, Mondadori), Matteo Nucci (Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie) e Lorenzo Pavolini (Accanto alla tigre, Fandango).

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